Comunicato stampa

 

                                                                        stemma

 

Il vice-sindaco di Lavello, dott Donato Scatamacchia ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

“E’ terminata la prima fase di intervento, coordinata dal Comune di Lavello, a seguito dei tragici eventi che hanno tragicamente coinvolto la nostra comunità. Dopo il terribile lutto che è costato il sacrificio di tre vite umane, di tre donne, di tre madri, si è provveduto in poche ore a mettere in sicurezza l’immobile sventrato dall’esplosione, a trovare una sistemazione alla famiglia sgomberata all’interno della quale c’è un disabile, a far rientrare la salma della povera ragazza rumena nel suo Paese d’origine.

Nello specifico, l’Ente ha assicurato gli interventi di prevenzione al pericolo e all’incolumità pubblica, costituiti da sei ordinanze di sgombero, da interventi per il consolidamento della staticità del fabbricato eseguiti tramite una palificazione con travi in acciaio, alla chiusura della strada perimetrale necessaria ai lavori di contenimento delle pressioni orizzontali alle quali la struttura è sottoposta. L’importo degli interventi sopra elencati messi a disposizione dal Comune di Lavello ammonta a circa 25000 euro.

Al contempo, si è provveduto ad una iniziale e straordinaria sistemazione del nucleo familiare evacuato con un ulteriore contributo di 500 euro presso una pensione locale, in attesa di provvedimenti di emergenza che saranno emanati in sinergia  con la Regione Basilicata e con l’Ater che dovrebbero portare alla requisizione provvisoria di un alloggio.

Infine, con una straordinaria sensibilità, la Città di Lavello, attraverso centinaia di residenti, associazioni, parrocchie, ha assicurato attraverso una donazione pari a 4248 euro, lo svolgimento delle esequie ed il rientro della salma della povera ragazza rumena nel suo Paese d’origine rispettando la volontà della famiglia.

Un sentito ringraziamento va alle forze dell’ordine, al sistema di pronto intervento dell’Asp, ai volontari delle associazioni che sono accorse sul posto, agli uffici ed ai dipendenti del Comune che in maniera volontaria e gratuita non si sono sottratti a turni di lavoro estenuanti.

Da questa tragica e imprevedibile vicenda, la nostra comunità ha dimostrato di essere capace e solidale, generosa ed accogliente e questo non può che renderci orgogliosi di Amministrare.   

 

 

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinPinterest
Pin It